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  • Immagine del redattoreAL C.B Di Tramellino & Niro

Piante per la casa che necessitano di poca acqua



Negli ultimi anni, la tendenza verso uno stile di vita sostenibile e l’attenzione verso la conservazione delle risorse idriche hanno spinto sempre più persone ad abbracciare l’idea di avere piante a basso consumo idrico come parte integrante del loro arredamento. Una scelta che va incontro alle necessità dell’ambiente ma anche a quelle di ogni persona non dotata di un pollice verde: se vogliamo una pianta di dimensioni modeste da tenere in casa e che non richieda annaffiature quotidiane, ecco quattro piante che possono fare al caso nostro.

Lavanda:

La lavanda è una pianta perenne che può essere coltivata sia in giardino che in vaso e che, se decideremo di riservale un angolino della nostra casa, riuscirà sicuramente ad abbellirlo grazie ai suoi famosi fiori viola profumati. Ma i suoi vantaggi e benefici non sono solo ornamentali: Il suo profumo ha effetti positivi sullo stato d’animo (riducendo lo stress e l’ansia e favorendo il relax), e ha proprietà repellenti naturali che tengono lontani insetti indesiderati come zanzare, mosche e formiche. Dato che il suo spettacolare colore viola, le sue dimensioni contenute, la sua possibilità di crescere facilmente e la sua mal sopportazione del clima invernale, il posto migliore per la nostra piccola lavanda lo potremo trovare con agio all’interno di casa nostra su un tavolino non lontano dalla luce di una finestra (così che abbia un’esposizione solare abbastanza regolare tutto l’anno), idealmente su un tavolino laccato bianco come ERA, dove i suoi colori possano risaltare. La lavanda non richiede molta acqua per crescere: dovremo solo accertarci di fornirgliene in buona quantità inizialmente nella fase di crescita delle radici, dopodiché sarà più che sufficiente una annaffiatura ogni due settimane.

Agave:

L’agave è apprezzata per la sua bellezza particolare (le foglie lunghe e sottili disposte a punta), ma è anche una ottima scelta se non abbiamo il pollice verde in quanto è adatta a climi aridi e può sopravvivere in condizioni di siccità: la sua capacità di conservare l’acqua nelle foglie e la resistenza alle intemperie la rende infatti perfetta se desideriamo una pianta da poter annaffiare con scarsa frequenza. Da tenere in uno spazio non molto vasto come può essere un appartamento, consigliamo l’agave victoriae-reginae: in primis per le sue dimensioni contenute (molte agavi superano abbondantemente il metro perché questa ha un’altezza solitamente compresa tra 30 e 60 centimetri), ma anche per la sua bellezza: sviluppa infatti delle splendide foglie carnose con striature bianche. La victoria-reginae è anche un’ottima scelta se vogliamo una pianta da disporre al centro del living, magari su un tavolino in metallo verniciato con piano in vetro ondulato come il DRUM. Alcuni accorgimenti importanti su esposizione e annaffiatura: l’agave ama il caldo ma non teme il freddo, quindi è sufficiente tenerla ben esposta al sole; di acqua invece ne abbisogna pochissima, d’inverno il tanto che basta per mantenere umida la sua terra, e nei mesi più miti e caldi basterà annaffiarla una volta al mese circa.

Rosmarino:

Il rosmarino è una pianta mediterranea che offre numerosi vantaggi se cerchiamo piante a basso consumo idrico. Con i suoi eleganti fiori azzurri particolarmente vividi aggiunge un tocco di colore e bellezza a balconi, terrazzi e giardini (ma attenzione che è anche una vera calamita per le api!). Conserviamo però un piccolo spazio per questa piccola pianta dentro nostra casa perché durante i mesi più freddi è consigliabile metterla al riparo dalle temperature più rigide: troviamole un posticino su una consolle nelle vicinanze di una finestra (di modo che sia sempre abbastanza soleggiata), ad esempio su una consolle effetto legno rustico come PANDORA, dove il verde del rosmarino possa risaltare. E non dimentichiamo l’ovvio vantaggio nel tenere una erba aromatica a pochi metri dalla nostra cucina: ci basterà letteralmente fare pochi passi e cogliere qualche rametto per utilizzarlo poi per insaporire qualche nostro piatto. Abbiamo già detto dell’esposizione, aggiungiamo solo un paio di nozioni su annaffiatura e potatura: il rosmarino va abbeverato con una certa frequenza solo nelle prime settimane di vita, in seguito basterà dargli un po’ d’acqua ogni due settimane o anche ogni mese (vale sempre la regola di controllare che il terreno sia umido).

Cactus:

Il cactus è una delle piante grasse più facili da curare, richiede poca manutenzione e poca acqua, tanto che possiamo facilmente pensare di metterlo in bella vista all’interno di casa nostra anche su una piccola consolle come la COSMOS di Target Point. Uno dei vantaggi del cactus è che ne esistono numerose varietà, con forme e colori diversi, alcune con fiori meravigliosi, tutte adattate a climi aridi e che possono facilmente stare anche in una zona assolata della casa. Per quanto riguarda il fabbisogno d’acqua dell’acqua, l’unica avvertenza da tenere è quella di innaffiare i cactus solo quando il terreno è completamente asciutto e evitare l’eccesso di acqua (per prevenire che possa marcire per troppa acqua).

Fonte Target Point, Italian Ideas

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